martedì 2 dicembre 2014

Fidatevi! L'abbiamo provato: Tinture per capelli

Salve!
Oggi un post che avevo in mente da un po', soprattutto per le ultime disavventure che ho avuto... Ma, cominciamo dall'inizio.

Ho cominciato a tingermi i capelli a 16/17 anni, e ho iniziato proprio con le tinture "fai da te" che si trovano al supermercato. Sinceramente dopo così tanto tempo non ricordo di preciso che marca fosse, ho in mente Country Colors di Testanera, ma non sono sicura sia stata proprio la prima in assoluto; ricordo però che io e mia madre sbagliammo a calcolare le dosi! Allora avevo i capelli veramente lunghi e non tenemmo conto della quantità di prodotto che sarebbe servita, avevamo comprato due confezioni: risultato capelli rosa. Ho poi scoperto che per tutta la mia capigliatura ne servivano almeno 6!

Nel corso degli anni ho cambiato taglio e colore un centinaio di volte, sia con colori a casa che dal parrucchiere, anzi negli ultimi anni andavo sempre dal parrucchiere, poi, per motivi personali, l'ho abbandonato e sono tornata al "fai da mamma" (!!), anche perché tanto volevo far allungare le chiome, e l'unico intervento che mi serviva era il colore.

Mi sono data al rosso, e ho utilizzato sia L'Oréal Féria sia L'Oréal Préférence che Testanera Brilliance, ma quando ho visto le nuove colorazioni Garnier Olia ho deciso di cambiare. La pubblicità ne esalta le caratteristiche quasi benefiche. Il prodotto è a base di oli naturali ed è privo di ammoniaca: tutti aspetti positivi. Naturalmente ho scelto il rosso e devo dire che sono stata estremamente soddisfatta del risultato: colore bello e vivido, capelli morbidissimi anche prima dell'applicazione del balsamo, insomma scoprire questo prodotto è stata un'epifania, o almeno così credevo. Qualche mese fa mi sono ritrovata con delle ciocche bionde sulla nuca, credevo fosse solo il colore che scaricava e non mi sono preoccupata più di tanto. Ho rifatto il mio adorato Olia ma le ciocche sono rimaste bionde, ho creduto dipendesse dal tipo di tintura, pensavo che il fatto che non avesse ammoniaca lo rendesse più leggero e che forse non aveva preso. Summit con mamma e sorella (tutte adepte della colorazione casalinga) e decido di acquistare di nuovo il Testanera, ma purtroppo il risultato non cambia. I capelli di quelle ciocche più chiare hanno una consistenza strana e cominciano a spezzarsi.



Ormai è arrivato agosto e decido di rimandare al rientro dalle ferie. Cerco di curare il più possibile i miei adorati capelli e uso sempre balsamo e olio di lino. Ormai è deciso, ho bisogno del parrucchiere e di uno bravo perché i miei capelli sono rovinati e vorrei evitare di tagliarli; chiedo consiglio alla mia guru in campo cosmetico... Come chi è? Scherzate vero? Parvati, ovvio!!! Mi consiglia un salone di Firenze, ne ha sentito parlare molto bene, però nessuna delle due c'è mai stata o conosce personalmente qualcuna che l'ha provato; ho salvato il nome, ma non trovo il coraggio d'andare. Poi la svolta, l'altro giorno ero da Elisir Estetica a Figline Valdarno, e parlando con la mia mitica estetista Gaia del problema ai capelli mi dice che la sua parrucchiera è molto brava (effettivamente i tagli e colori di Gaia mi son sempre piaciuti) e che già una volta ha sistemato i capelli bruciati della sorella. Mi consiglia di andare a parlarle e di farle vedere in che condizione sono le ciocche sulla nuca.
Decido di farci un salto due giovedì fa, il salone si chiama Hair 51 ed è in via Latini a Reggello. Mi accoglie Caterina, le faccio vedere i capelli e sono pronta a sentirmi dire che vanno tagliati, invece mi dice che non sono messi così male e che ci si può lavorare e che posso anche cambiare colore: giubilio! Mi spiega che probabilmente i capelli si sono sensibilizzati per colpa delle tinture da supermercato. Ottima impressione: è bastato spiegarle a grandi linee che cosa avrei voluto fare e mi ha capita al volo facendomi vedere delle riviste che colpivano nel segno. Prendo appuntamento per giovedì 27.
Eccoci al giorno del giudizio! Ho portato qualche immagine presa da Pinterest da far vedere a Caterina di come mi piacerebbe colorare i capelli:




L'unico dubbio è riuscire a fare il viola con il mio rosso sotto. Decide di iniziare con una decolorazione, anche per vedere di uniformare la capigliatura, il risultato è abbastanza sconvolgente:


I miei capelli sono talmente intrisi di rosso che dopo la posa del decolorante non riescono a "spurgare" tutto il rosso. Caterina e la sua collega Micol mi spiegano che le tinture a base di olio sono molto più forti di quelle classiche ed è proprio per quello che probabilmente i miei capelli si sono sensibilizzati. Dopo un po' di ragionamenti e supposizioni, decidiamo per un bel viola scuro su tutta la lunghezza, senza altri interventi, tipo le punte di un altro colore come avrei voluto, per non stressare troppo la capigliatura. La colorazione viene preparata con la tintura viola e con i pigmenti puri, in modo da coprire completamente e profondamente il bel color albicocca della parrucca post decolorazione!! (Che poi se devo essere sincera non è che fosse brutto, in estate forse lo avrei anche lasciato!)
La crema ha un colore splendido, e spero che il risultato finale si avvicini almeno un po' perché mi piace da morire! Micol me l'ha applicata a piccole ciocche e pettinandole sempre per essere sicura di agire ovunque; a processo finito la mia testa pesava un quintale.


Eccoci al risciacquo: loro si esaltano e io muoio di curiosità!! Finalmente posso guardarmi e resto quasi a bocca aperta, quasi perché poi da asciutti vedo davvero quanto sia bello il colore finale, sembravo una bambina a Natale, anzi, me stessa a Natale! Caterina mi ha anche sistemato il taglio e Micol me li ha asciugati belli voluminosi. Ho apprezzato anche la messa in piega vecchio stile: spazzola, phon e mani, niente piastra a coprire mancanze; forse sbaglio io, ma chi usa sempre la piastra per la messa in piega, secondo me ha delle mancanze.


Tirando le somme sono molto felice, la mia amica/estetista Gaia mi ha consigliata benissimo e io passo il consiglio a voi, se siete di zona o in zona Hair 51 è un'ottima scelta, molto professionali, educate e simpatiche, mi hanno sopportata per 3h30' e non è poco, e comunque il tempo è volato nonostante avessi alle spalle una notte in bianco e un turno di mattina.
Fra le varie chiacchiere del pomeriggio, mi hanno detto che hanno una tecnica per asciugare i capelli modello permanente afro, altro mio desiderio, quindi la prossima volta ricci pazzi o punte fucsia?... Ma questo è un altro post

Stay tuned








©2014 Rosanna A. Giacomelli aka Atlacamani, tutti i diritti sono riservati

2 commenti :

  1. Stupendo .....sarebbe bello sapere nome e numero della tinta usata

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